Cos’è la consulenza stragiudiziale?

Cos’è la consulenza stragiudiziale?

E’ uno strumento  poco utilizzato, ma estremamente  utile, veloce e capace di prevenire future controversie.

Oggigiorno, emerge sempre più l’esigenza di vedere tutelati i propri diritti in tempi brevi.

La giustizia, purtroppo, non segue i tempi moderni.

I processi sono lunghi, costosi e legati all’alea della decisione dei giudici.

A volte è indispensabile ricorrere alle vie giudiziarie, ma questa non è l’unica strada percorribile.

Molte controversie possono essere prevenute e risolte prima che si trasformino in un vero e proprio contenzioso, al di fuori dei Tribunali.

Lo strumento è proprio la consulenza stragiudiziale, che risulta utile sia per i privati che per le imprese.

Prevede una fase di assistenza e consulenza legale in cui il cliente spiega qual’è l’obiettivo da raggiungere (es. sottoscrivere un contratto – raggiungere un accordo economico).

Segue lo studio della questione, nel rispetto delle normativa in vigore, per tutelare la parte assistita.

Ma in quali casi può essere utile la consulenza stragiudiziale?

  1. Nella redazione di contratti tra privati;
  2. Nell’analisi del credito tra società ( es. recupero del credito – accordi a saldo e stralcio – studio del patrimonio societario);
  3. Accordi transattivi con le compagnie assicurative ( es. risarcimento danni da malasanità);
  4. Nelle controversie sorte con le compagnie telefoniche (es. transazioni economiche);
  5. In tutti i casi in cui si applica la negoziazione assistita (es. separazione e divorzio – risarcimento danni da sinistri stradali).

In questo approfondimento, vedremo come possa essere utile la consulenza stragiudiziale nella

REDAZIONE DI CONTRATTI TRA PRIVATI

I contratti sono l’espressione della volontà delle parti e sono regolati dalla Legge che cambia, anche da un punto di vista fiscale.

Pensiamo  ad un contratto di locazione immobiliare, ad un contratto di fornitura di merci o ancora a quello di servizi professionali.

Per redigere un contratto “blindato”  il legale deve trasferire la volontà della parte nell’atto, nel rispetto della Legge.

Ma non solo, un contratto ben scritto tutela da  futuri inadempimenti – pensiamo solo ai casi di ritardo nei pagamenti-  o ancora da dubbi interpretativi.

La consulenza di un legale mette in luce i punti d’ombra dell’atto e chiarisce, con un puntuale riferimento normativo, le parti che meritano maggior attenzione.

Ad esempio, nei contratti le premesse e gli allegati  sono spesso sottovalutati: non vengono letti o vengono sottoscritti in modo frettoloso.

In realtà, ricoprono una ruolo importante tanto quanto gli articoli del contratto.

La consulenza stragiudiziale permette, in tempi brevi, di arrivare alla redazione di  un contratto che rispetti la volontà delle parti, la normativa vigente ed eviti futuri fraintendimenti.

In questo modo si prevengono anche future cause!

Dovrebbe essere una buona abitudine consultare un legale prima di firmare un contratto, anche solo per avere una conferma.

Purtroppo, invece, si va dall’avvocato solo quando si ha già un problema.

Perchè non prevenirlo, lo strumento c’è…